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Progetto "Futuro alla Vita"   versione testuale

Il Progetto Futuro alla Vita (cofinanziato dal Ministero del Lavoro e politiche sociali ai sensi della L.383/2000 annualità 2011 lett. f) è destinato alle Case di accoglienza e all'apertura a Roma di uno sportello gratuito di recupero e consulenza psicologica per donne con difficoltà postaborto.
Da una ricerca effettuata nelle Case di accoglienza nel 2010/2011 è emerso un profilo di donna sola spesso emarginata dalla famiglia di origine, abbandonata dal partner o dal marito proprio per la scelta del figlio, in una condizione sociale di disagio psicologico di grande intensità. Fortunatamente nella Casa di accoglienza le donne ritrovano quell'ambiente familiare ed affettivo utile non solo alla crescita ed allo sviluppo del bambino ma anche al reinserimento sociale della madre ed al suo benessere fisico e psicologico. Il Futuro per queste madri può comportare grande incertezza se non si investe nella ricerca di un lavoro che possa dare quella sicurezza economica e la serenità necessaria a sperare nel proprio domani ed in quello del proprio figlio.

Per indirizzare adeguatamente le madri verso il mercato del lavoro (molte madri ospitate nelle case possiedono un diploma o una laurea) saranno realizzate:

ORIENTAMENTO PROFESSIONALE
Saranno somministrati i seguenti test:
- test di personalità per l'avviamento al lavoro
-
test attitudinale, per verificare le reali capacità di ciascuna madre
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colloquio di orientamento, con stesura del curriculum e indicazioni sul percorso da intraprendere
- stesura di un piano di autosviluppo, con le indicazioni concordate con gli esperti e linteressata sul proprio futuro lavorativo.
Il gruppo di orientamento è composto da 5 esperti, coordinati da una psicologa del lavoro, autorizzata alla verifica del potenziale dalla Scuola Romana di Psicologia del Lavoro.

AVVIAMENTO AL LAVORO
Sarà avviato, dove possibile, un inserimento lavorativo delle madri ospiti, attivando di volta in volta le opportune collaborazioni delle cooperative sociali gi operanti sul territorio, gli Uffici di collocamento, le agenzie per l'impiego e soprattutto la collaborazione attiva dei Responsabili e volontari delle Case di accoglienza.

Inoltre, in via sperimentale, sarà attivato, sempre all'interno del Progetto "Futuro alla Vita", lo sportello "Da Donna a Donna"